
Nell’ultima seduta prima della pausa estiva il Consiglio comunale ha votato l’adesione della città di Verona alla “Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo”. L’ iniziativa è stata presentata a palazzo Barbieri dal presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini e dal presidente della commissione consiliare Cultura Lucia Cametti (nella fotografia). La Conferenza è un organismo internazionale formato dalle città di diversi Paesi appartenenti all’area geografica del Mediterraneo, allo scopo di promuoverne la conoscenza e favorire la cooperazione per contribuire allo sviluppo, alla salvaguardia dei beni artistici e alla valorizzazione delle comuni radici storiche e culturali. La Conferenza è inoltre impegnata in un importante progetto urbanistico e di salvaguardia della città di Betlemme. “L’invito a farne parte -spiega Fratta Pasini- mi è stato rivolto dal presidente dell’organizzazione, il sindaco di Betlemme Victor Batarseh. Verona infatti dal 1998 è unita da un patto di amicizia, siglato sotto l’egida dell’Unesco, con la città palestinese di Betlemme e con la città israeliana di Raanana. L’adesione alla Conferenza quindi nasce dall’impegno di Verona a promuovere iniziative volte a favorire la pace fra i due popoli, a cominciare dagli importanti scambi scolastici avviati da alcuni istituti cittadini, come il Liceo Maffei, che ospita ogni anno giovani palestinesi e israeliani che hanno modo di approfondire la conoscenza reciproca e di instaurare relazioni di autentica amicizia. Inoltre conclude Fratta Pasini- l’adesione di Verona al circuito delle città storiche del mediterraneo rappresenta un’ulteriore occasione per costruire relazioni durature all’interno di una rete di soggetti istituzionali, per valorizzare le proprie risorse e promuovere reciprocamente il turismo”. “La commissione Cultura spiega il presidente Lucia Cametti- fortemente impegnata nella tutela del patrimonio storico veronese ed in particolare nel progetto di riqualificazione delle mura magistrali, ha espresso parere favorevole nei confronti di questa iniziativa, dalla quale potrà trarre beneficio con uno scambio di idee e progetti con le altre città aderenti per la salvaguardia dei propri beni culturali”