APPELLO AI GIOVANI DEL SINDACO TOSI E DEL COMANDANTE ALTAMURA: “ATTENZIONE, DA STANOTTE POTREBBERO ENTRARE IN VIGORE LE PRIME NORME DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA”!
2010-07-30

“Potrebbero entrare in vigore questa notte, o dalla mezzanotte di domani se verrà posticipata di un giorno la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, le prime norme del nuovo Codice della Strada, per questo invitiamo i cittadini, specialmente i più giovani a fare attenzione”. Questo l’appello del Sindaco Flavio Tosi (nella fotografia) e del comandante della Polizia municipale Luigi Altamura lanciato nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stato illustrato il nuovo Codice della Strada, approvato ieri dal Senato. “Saranno molte le novità – ha spiegato Tosi - alcune delle quali, soprattutto in tema di educazione stradale e utilizzo dei mezzi confiscati, sono state proposte da Verona e discusse in Parlamento grazie all’onorevole Giancarlo Montagnoli, componente della Commissione Trasporti della Camera. L’Amministrazione comunale può dirsi soddisfatta, non solo per i progetti di sicurezza sulle strade che sta promuovendo con risultati notevoli, ma anche per essere riuscita a far inserire norme importanti per la sicurezza stradale nazionale”. “Dal primo gennaio al 30 giugno di quest’anno – ha detto Altamura – sono stati solamente 52 gli incidenti avvenuti dalle 1 alle 7 di mattina, rispetto alle centinaia di qualche anno fa. Questo, insieme alla diminuzione delle sanzioni per guida in stato di ebbrezza, è un grande risultato in termine di vite umane che la nostra città ha ottenuto grazie alle campagne di sensibilizzazione e soprattutto all’intensificazione dei controlli. Le nuove regole ci permetteranno di risolvere anche altre problematiche: potremo utilizzare le immagini delle telecamere per sanzionare ad esempio chi entra in contromano nella Ztl, chi non indossa il casco e chi guida auto sottoposte a fermo amministrativo”. Di seguito alcune delle principali modifiche del Codice della Strada. Guida in stato di alterazione: tasso alcolemico zero per i minori di 21 anni, per quanti hanno conseguito la patente di categoria B da meno di 3 anni, per i conducenti professionali e di mezzi pesanti. Per chi non rispetta il limite di legge è prevista una sanzione di 155 euro, che sarà raddoppiata in caso di incidente. Invariato per tutti gli altri il limite di 0,5 g⁄l, cambia però l’assetto sanzionatorio: un tasso alcolemico da 0,5 a 0,8 g⁄l diventa illecito amministrativo con sanzione pecuniaria da 500 euro e sospensione della patente da tre a sei mesi, con effetto anche per i fatti accertati dalla Polizia precedentemente; per tassi superiori a 1,5 g⁄l aumenta la pena minima: l’arresto passa da tre a sei mesi, mentre il massimo rimane di un anno. Raddoppiate tutte le sanzioni (non solo le pene) in caso di incidente: passa a 180 giorni il fermo amministrativo del veicolo e, se il tasso supera l’1,5 g⁄l, prevista la revoca della patente. Droghe: semplificato l’iter d’indagine da parte dei medici qualora il conducente sia stato sottoposto con esito positivo al precursore. Guida di ciclomotori e microcar: inasprite le sanzioni per chi altera i veicoli con lo scopo di aumentarne la velocità (779 euro) e per chi li pone in vendita (1.000 euro), ma anche per chi guida veicoli elaborati (389 euro contro i precedenti 38 euro, con fermo amministrativo di 60 giorni). Sale da 23 euro a 78 la sanzione per targa non leggibile. A bordo delle microcar sarà obbligatorio indossare le cinture di sicurezza. Saranno applicabili al patentino le disposizioni applicative sulla patente a punti e le relative sanzioni accessorie, per violazioni commesse alla guida del ciclomotore. Sul patentino verranno riportate eventuali prescrizioni, come ad esempio la guida con lenti. Revoca della patente: aumenta da uno a due anni il periodo di attesa per poter conseguire una nuova patente revocata, ad esempio per la seconda violazione in due anni di velocità eccessiva oltre i 60 Km⁄h, circolazione durante il periodo di sospensione, incidente stradale con ferito per guida in stato di ebbrezza superiore a 1,5 o commesso da conducente di mezzi pesanti o del trasporto pubblico. Questo periodo sale addirittura a tre anni in caso di ritiro connesso a guida in stato di alterazione. Costituisce infine “giusta causa” di licenziamento la revoca della patente ai conducenti professionali. Tutte le informazioni relative alle norme introdotte dal nuovo Codice della Strada saranno disponibili sul sito del Comune di Verona


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