Recensioni librarie
Recensioni segnalate
dalla Libreria Jolly





A cura di Katia Zampini

ULTIME RECENSIONI LIBRARIE

ARIA
Di Hartnett Sonya
Edizioni Fazi

Australia, anni Settanta. Arielle, detta Plum, è un'adolescente sgraziata e senza amici. Alle spalle ha una famiglia tutto sommato "normale": due fratelli maggiori che adora, Cydar e Justin, una madre affettuosa ma non troppo intelligente, un padre tenero e vagamente infelice. Cydar studia all'università "qualcosa che ha a che fare con il microscopio", vive in una specie di dependance piena di acquari, è caustico, taciturno, riflessivo; Justin, il maggiore dei tre, è invece più distratto, più solare. A un tratto nella vita di Plum irrompe, come un soffio d'aria, Maureen Wilks, la giovane donna che da qualche anno è la loro vicina di casa e che ora pare voglia diventare sua amica. Maureen ha trentasei anni, un figlio di quattro e un marito sempre assente; è bella, sa come ci si vendica, come ci si fa amare. La spinge qualcosa che Plum, smarrita nelle fragilità dei suoi pochi anni, non conosce né può capire. Se vedesse più in là, se riuscisse a intuire, sarebbe forse ancora in tempo. Ma Maureen è mossa da una volontà di vivere ferrea, che non ammette ostacoli.

PIANOFORTE VENDESI
Di Andrea Vitali
Edizioni Garzanti

È la notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende "il Pianista" - così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate -, ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: "Pianoforte Vendesi". Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare... "Pianoforte Vendesi" è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c'è un'intera collettività, un paese sospeso - per una notte - fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine. In questo romanzo breve e di straordinaria intensità, Andrea Vitali ci fa scoprire una Bellano inedita, notturna, forse un po' magica. Tra le strade e nelle case si avverte ancora l'eco, e forse il respiro, di tutti coloro che lì hanno vissuto, gioito, sofferto, sognato, amato. Così, attraverso le atmosfere soffuse e le penombre di "Pianoforte Vendesi", Andrea Vitali rende omaggio alla sua città.

IL PESO DELLA FARFALLA
Di Erri De Luca
Edizioni Feltrinelli

Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Forse è giunto il tempo che le sue corna si arrendano a quelle di un figlio più deciso. E novembre, tempo di duelli: è il tempo delle femmine. Dalla valle sale l'odore dell'uomo, dell'assassino di sua madre. Anche l'uomo, quell'uomo, era in là negli anni, e gran parte della sua vita era passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell'uomo porta, impropriamente, il nome di "re dei camosci" - per quanti ne aveva uccisi. Ha una Trecento magnum e una pallottola da undici grammi: non lasciava mai la bestia ferita, l'abbatteva con un solo colpo. Erri De Luca spia l'imminenza dello scontro, di un duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l'immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, del ladro di bestiame, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l'attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. "In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove," dice De Luca. E qui si racconta, per l'appunto, di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale

L'ISOLA SOTTO IL MARE
Di Isabella Allende
Edizioni Feltrinelli

Le eroine di Isabel Allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. Sono le passioni a scolpirne il destino. E Zarité Sedella, detta Tété, ultima incarnazione della donna come la vuole Isabel, non fa eccezione. 1770, Santo Domingo, ora Haiti. Tété ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. Tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. Contro il fondale animatissimo della storia, Zarité Sedella, soprannominata Tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni.

LE PERFEZIONI PROVVISORIE
Di Gianrico Carofiglio
Edizioni Sellerio

Le perfezioni provvisorie è il nuovo romanzo di Gianrico Carofiglio. Come nei suoi precedenti romanzi "Ad occhi chiusi" e "Ragionevoli dubbi" il protagonista è l'avvocato Guido Guerrieri.
E' scomparsa una ragazza. Sono state fatte le indagini ma non si è approdato a niente e il pm che segue il caso vuole archiviare. Il legale della famiglia in un ultimo tentativo si rivolge al suo vecchio amico Guido Guerrieri e gli chiede di dare un'occhiata alle carte. Chi sa che non riesca a trovare qualcosa. E Guerrieri accetta di leggere il fascicolo. Manuela è sparita dopo una serata in discoteca tra i trulli di Ostuni. E' stata accompagnata da amici alla stazione per prendere il treno per Roma dove frequenta l'università. Ma alla stazione se ne sono perse le tracce: niente sms o telefonate, niente bancomat, nessuno l'ha vista più. A Guerrieri, che è attento e sensibile, qualcosa non torna nei contorni della vicenda; scava nell'esistenza di Manuela, una vita come tante, parla con gli amici, cerca qualche appiglio da cui partire. L'unica nota stonata è la figura di un ex fidanzato della ragazza, dal passato non proprio limpido, ma che nei giorni della sparizione si trovava all'estero...

L'IPNOTISTA
Di Lars Kepler
Edizioni Longanesi

Si chiama Erik Maria Bark e era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato terribilmente storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve e è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di shock, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito.

LA MANO DI FATIMA
Di Idelfonso Falcones
Edizioni Longanesi

Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità - la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano -, il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo. Anche quando si affaccerà nella sua vita la giovane cattolica Isabel...

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