<rss version="2.0"><channel><title>VeronaComunica RSS</title><description>Tutte le RSS di VeronaComunica!</description><link>http://www.veronaland.it/roi/veronacomunica/rss.php</link><copyright> Copyright 2008-2009 Veronacomunica </copyright>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<managingEditor>info@netveneta.it</managingEditor>
<UtentiMaster>info@netveneta.it</UtentiMaster>
<language>IT-it</language>
<item>
<title>ECCO IL  PROGETTO PER LA CICLABILE DA MARZANA A GREZZANA: &#232; stato illustrato a Palazzo Barbieri dall&#8217;assessore alle strade Luigi Pisa   (2010-07-30)</title>
<description>L&#8217;assessore alle Strade Luigi Pisa ha illustrato a Palazzo Barbieri  l&#8217;intervento di manutenzione straordinaria del piano viabile di via Valpantena, da via Scuola Agraria al confine con il comune di Grezzana, per la realizzazione di una pista ciclabile. Presenti il consigliere comunale Barbara Tosi, il presidente della 8ªCircoscrizione Dino Andreoli e gli assessori del Comune di Grezzana Graziano Fusini e Paolo Melchiori. L&#8217;intervento avr&#224; un costo di circa 200 mila euro e porter&#224; alla realizzazione, sul lato destro della strada in direzione Grezzana, di un tratto di 600 metri di pista ciclabile bidirezionale, separato dalla sede stradale da un doppio cordolo e dalla una siepe; sar&#224; inoltre realizzato l&#8217;impianto di smaltimento delle acque di superficie e predisposta l&#8217;area per il futuro impianto di illuminazione. &#8220;La nuova ciclabile - ha affermato Pisa &#45; collegher&#224; la localit&#224; Nogarotto di Marzana al comune di Grezzana dove, grazie ad un lavoro di sinergia con l&#8217;Amministrazione comunale locale, proseguir&#224; per un ulteriore chilometro e  mezzo; un intervento al servizio degli abitanti della Valpantena che non saranno pi&#249; costretti a percorrere in bicicletta un tratto di strada molto trafficato e pericoloso anche per la presenza di numerosi mezzi pesanti&#8221;. &#8220;Nel mese di ottobre, dopo l&#8217;assegnazione dei lavori,  prenderanno il via l&#8217;intervento &#45; ha aggiunto l&#8217;assessore &#45; che sar&#224; ultimato nel giro di qualche mese; entro la primavera 2011 i residenti della zona potranno quindi disporre sia del tratto realizzato nel comune di Verona, che del prolungamento nel comune di Grezzana&#8221;</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14117</link>
<pubDate>2010-07-30</pubDate>
</item>
<item>
<title>NUOVO CODICE DELLA STRADA, GIUDIZIO POSITIVO DI CONFCOMMERCIO:  il Silb veronese condivide e auspica che la Regione Veneto si adegui   (2010-07-30)</title>
<description>Un buon codice della strada, che ora dovr&#224; essere coordinato con la legge regionale in materia di orari di somministrazione di bevande alcoliche, che prevede un orario pi&#249; restrittivo (con lo stop alla somministrazione delle bevande dopo le 1) rispetto al nuovo termine stabilito a livello nazionale (divieto dalle ore  3).
Lo sostiene Paolo Artelio, presidente del sindacato provinciale pubblici esercizi della Confcommercio Verona e leader regionale del Silb, Sindacato locali di intrattenimento e svago.
Artelio condivide quanto sostenuto dal presidente nazionale Renato Giacchetto, secondo cui &#8220;il codice approvato in via definitiva dal Senato rappresenta un buon punto di equilibrio che tutela il divertimento sicuro e la salvaguardia della vita umana. Aver posticipato alle tre di notte l&#8217;inizio del divieto di alcol significa non rovinare la festa di chi vuol trascorrere una serata spensierata, ma nello stesso tempo dare un limite a chi vorrebbe solo trasgredire&#8221;. 
Artelio &#232; d&#8217;accordo sul fatto che &#8220;bisognerebbe agire di pi&#249; sul fronte dell&#8217;educazione e della sensibilizzazione, oltre a condividere l&#8217;efficacia del dispositivo blocca motore sulle automobili per impedire la guida in stato di ebbrezza&#8221; ma, commenta &#8220;la nuova legge &#232; comunque gi&#224; un passo avanti rispetto a prima&#8221;.
Positiva, per il presidente provinciale di Confcommercio Paolo Arena, anche la norma che stabilisce l&#8217;obbligo per i pubblici esercizi che non effettuano intrattenimenti e che proseguono l&#8217;attivit&#224; dopo le 24 di avere, all&#8217;uscita del locale, almeno un etilometro, oltre alle tabelle informative sugli effetti del consumo di bevande alcoliche e superalcoliche. 
&#8220;Ora &#45; dicono Arena e Artelio - inizieremo il confronto con la Regione Veneto affinch&#233; vi sia un allineamento tra le disposizioni nazionali e regionali anche per evitare che i giovani si spostino in territorio limitrofi dove le limitazioni sono minori&#8221;. 
Il nuovo codice prevede tra l&#8217;altro la possibilit&#224; di destinare al servizio di noleggio con il conducente anche i motocicli con o senza sidecar, i tricicli e i quadricicli. &#8220;Gli operatori turistici, in particolare quelli della riviera degli Olivi &#45; sostiene Claudio Rama, presidente del comprensorio Garda-Baldo di Confcommercio &#45; salutano con soddisfazione questa opportunit&#224;, visto che la Confcommercio &#232; da tempo impegnata in un progetto di trasporti alternativi in un&#8217;ottica anche di marketing turistico&#8221;
</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14116</link>
<pubDate>2010-07-30</pubDate>
</item>
<item>
<title>IL NUOVO COMANDANTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, BRUNO BIAGI. OSPITE A PALAZZO BARBIERI: &#232; stato ricevuto cordialmente dal sindaco, Flavio Tosi   (2010-07-30)</title>
<description>Il Sindaco Flavio Tosi ha ricevuto a Palazzo Barbieri la visita del nuovo Comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Bruno Biagi.  &#8220;La stretta collaborazione fra l&#8217;Amministrazione comunale e la Guardia di Finanza di Verona proseguir&#224; anche con il colonnello Biagi &#45; ha detto il Sindaco &#45; anche alla luce dei nuovi compiti  assegnati dall&#8217;ultima Finanziaria. Nella nostra citt&#224; si &#232; instaurato un rapporto di collaborazione efficace fra Amministrazione comunale, Prefettura, Forze di Polizia e Forze dell&#8217;Ordine &#45; ha concluso il Sindaco &#45; che sta dando ottimi risultati nell&#8217;interesse dei cittadini veronesi e che pu&#242; solo migliorare&#8221;. &#8220;Ho assicurato al Sindaco la completa disponibilit&#224; mia personale e di tutto il Comando &#45; ha detto Biagi &#45; ho riscontrato a Verona gi&#224; in questi primi giorni dal mio arrivo un clima particolarmente felice di grande collaborazione fra tutte le istituzioni: il mio impegno quindi &#232; di continuare in questa direzione, che consente , tra l&#8217;altro, ad ognuno di noi di lavorare meglio&#8221;</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14115</link>
<pubDate>2010-07-30</pubDate>
</item>
<item>
<title>APPELLO AI GIOVANI DEL SINDACO TOSI E DEL COMANDANTE ALTAMURA: &#8220;ATTENZIONE,  DA STANOTTE POTREBBERO ENTRARE IN VIGORE LE PRIME NORME DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA&#8221;!
   (2010-07-30)</title>
<description>&#8220;Potrebbero entrare in vigore questa notte, o dalla mezzanotte di domani se verr&#224; posticipata di un giorno la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, le prime norme del nuovo Codice della Strada, per questo invitiamo i cittadini, specialmente i pi&#249; giovani a fare attenzione&#8221;. Questo l&#8217;appello del Sindaco Flavio Tosi (nella fotografia) e del comandante della Polizia municipale Luigi Altamura lanciato nel corso di una conferenza stampa durante la quale &#232; stato illustrato il nuovo Codice della Strada, approvato ieri dal Senato.  &#8220;Saranno molte le novit&#224; &#45; ha spiegato Tosi - alcune delle quali, soprattutto in tema di educazione stradale e utilizzo dei mezzi confiscati, sono state proposte da Verona e discusse in Parlamento grazie all&#8217;onorevole Giancarlo Montagnoli, componente della Commissione Trasporti della Camera. L&#8217;Amministrazione comunale pu&#242; dirsi soddisfatta, non solo per i progetti di sicurezza sulle strade che sta promuovendo con risultati notevoli, ma anche per essere riuscita a far inserire norme importanti per la sicurezza stradale nazionale&#8221;. &#8220;Dal primo gennaio al 30 giugno di quest&#8217;anno &#45; ha detto Altamura &#45; sono stati solamente 52 gli incidenti avvenuti dalle 1 alle 7 di mattina, rispetto alle centinaia di qualche anno fa. Questo, insieme alla diminuzione delle sanzioni per guida in stato di ebbrezza, &#232; un grande risultato in termine di vite umane che la nostra citt&#224; ha ottenuto grazie alle campagne di sensibilizzazione e soprattutto all&#8217;intensificazione dei controlli. Le nuove regole ci permetteranno di risolvere anche altre problematiche: potremo utilizzare le immagini delle telecamere per sanzionare ad esempio chi entra in contromano nella Ztl, chi non indossa il casco e chi guida auto sottoposte a fermo amministrativo&#8221;. Di seguito alcune delle principali modifiche del Codice della Strada. Guida in stato di alterazione: tasso alcolemico zero per i minori di 21 anni, per quanti hanno conseguito la patente di categoria B da meno di 3 anni, per i conducenti professionali e di mezzi pesanti. Per chi non rispetta il limite di legge &#232; prevista una sanzione di 155 euro, che sar&#224; raddoppiata in caso di incidente. Invariato per tutti gli altri il limite di 0,5 g/l, cambia per&#242; l&#8217;assetto sanzionatorio: un tasso alcolemico da 0,5 a 0,8 g/l diventa illecito amministrativo con sanzione pecuniaria da 500 euro e sospensione della patente da tre a sei mesi, con effetto anche per i fatti accertati dalla Polizia precedentemente; per tassi superiori a 1,5 g/l aumenta la pena minima: l&#8217;arresto passa da tre a sei mesi, mentre il massimo rimane di un anno. Raddoppiate tutte le sanzioni (non solo le pene) in caso di incidente: passa a 180 giorni il fermo amministrativo del veicolo e, se il tasso supera l&#8217;1,5 g/l, prevista la revoca della patente. Droghe: semplificato l&#8217;iter d&#8217;indagine da parte dei medici qualora il conducente sia stato sottoposto con esito positivo al precursore. Guida di ciclomotori e microcar: inasprite le sanzioni per chi altera i veicoli con lo scopo di aumentarne la velocit&#224; (779 euro) e per chi li pone in vendita (1.000 euro), ma anche per chi guida veicoli elaborati (389 euro contro i precedenti 38 euro, con fermo amministrativo di 60 giorni). Sale da 23 euro a 78 la sanzione per targa non leggibile. A bordo delle microcar sar&#224; obbligatorio indossare le cinture di sicurezza. Saranno applicabili al patentino le disposizioni applicative sulla patente a punti e le relative sanzioni accessorie, per violazioni commesse alla guida del ciclomotore. Sul patentino verranno riportate eventuali prescrizioni, come ad esempio la guida con lenti. Revoca della patente: aumenta da uno a due anni il periodo di attesa per poter conseguire una nuova patente revocata, ad esempio per la seconda violazione in due anni di velocit&#224; eccessiva oltre i 60 Km/h, circolazione durante il periodo di sospensione, incidente stradale con ferito per guida in stato di ebbrezza superiore a 1,5 o commesso da conducente di mezzi pesanti o del trasporto pubblico. Questo periodo sale addirittura a tre anni in caso di ritiro connesso a guida in stato di alterazione. Costituisce infine &#8220;giusta causa&#8221; di licenziamento la revoca della patente ai conducenti professionali. Tutte le informazioni relative alle norme introdotte dal nuovo Codice della Strada saranno disponibili sul sito del Comune di Verona</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14112</link>
<pubDate>2010-07-30</pubDate>
</item>
<item>
<title>CHIUSA VIA SALOMONI IN BORGO ROMA: oggi, venerd&#236; 30 luglio, per conseguire all&#8217;Amia di eseguire un intervento di disinfestazione   (2010-07-30)</title>
<description>Oggi, venerd&#236; 30 luglio, dalla mezzanotte alle 7 del mattino, via Salomoni in Borgo Roma sar&#224; chiusa al traffico per consentire ad Amia di eseguire un intervento di disinfestazione blatte nella rete fognaria stradale. Sul luogo saranno posti cartelli informativi e indicazioni sul divieto di sosta, che sar&#224; in vigore durante le  operazioni di disinfestazione. Partir&#224; domenica 1 agosto la terza ed ultima fase dei lavori per il rifacimento della rete fognaria di via Marconi. I lavori, che termineranno sabato 21 agosto, prevedono l&#8217;istituzione del divieto di transito e di sosta in via Marconi, tra via  Santa Caterina e via Steeb, ed in vicolo Ghiacciaia. Verr&#224; inoltre invertito il senso unico di circolazione in via Marconi nel tratto e con direzione da via Santa Caterina a via Sciesa; l&#8217;obbligo per i veicoli circolanti nel tratto di via Marconi compreso tra via Manin e via Sciesa di voltare a sinistra una volta giunti all&#8217;intersezione con quest&#8217;ultima; ripristinato il senso unico di circolazione in vicolo San Silvestro, con direzione da corso Castelvecchio a  via Manin; invertito il senso unico di circolazione in via Steeb, con direzione da via Valverde a via Marconi, con obbligo di dare la precedenza e voltare a sinistra una volta giunti all&#8217;intersezione con quest&#8217;ultima; istituito il divieto di sosta in via Santa Caterina e via Steeb, ad eccezione dei veicoli muniti di autorizzazione alla sosta nella zona &#8220;San Zeno&#8221;. Da luned&#236; 2 agosto, per il rifacimento della pavimentazione in porfido in un tratto di Interrato dell&#8217;Acqua Morta, verranno istituiti il divieto di sosta, ambo i lati, e il senso unico di circolazione dal civico 66/c a via Ponte Pignolo. Sar&#224; istituito anche l&#8217;obbligo di svoltare a destra per i veicoli circolanti in vicolo San Faustino, una volta giunti all&#8217;intersezione con interrato dell&#8217;Acqua Morta e di proseguire diritto per chi circola in lungadige Re Teodorico, una volta giunto all&#8217;incrocio con interrato dell&#8217;Acqua Morta. I veicoli circolanti in via Ponte Pignolo dovranno invece svoltare a sinistra una volta giunti all&#8217;intersezione con interrato Redentore. Sempre da luned&#236; 2 agosto, per la manutenzione dei marciapiedi, saranno istituiti il divieto di sosta con rimozione dei veicoli in via Marsala, nei tratti via via interessati dal cantiere, e dove necessario il senso unico alternato</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14111</link>
<pubDate>2010-07-30</pubDate>
</item>
<item>
<title>VIA LIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VERONA AL RINCARO DELLE TARIFFE DEGLI AUTOBUS: adeguato il tariffario  del trasporto pubblico locale in ambito urbano ed extraurbano   (2010-07-28)</title>
<description>Il Consiglio comunale di Verona ha approvato, con 26 voti favorevoli, 6 contrari ed 1 astenuto, l&#8217;adeguamento tariffario e le determinazioni per l&#8217;integrazione tariffaria del trasporto pubblico locale in ambito urbano ed extra-urbano. &#8220;Una decisione gi&#224; concordata e condivisa con ATV e la Provincia di Verona &#45; ha spiegato l&#8217;assessore alla Mobilit&#224; Enrico Corsi &#45; che modifica il costo del trasporto pubblico apportando un contenuto aumento del biglietto della fascia urbana, che passa da 1 euro a 1,10 euro. Una soluzione in perfetta linea con le modifiche tariffarie adottate nelle altre citt&#224; del Veneto, che ha tenuto in forte considerazione le esigenze degli studenti e dei lavoratori veronesi, realizzando una complessiva riduzione sui costi degli abbonamenti annuali&#8221;. Accolto dall&#8217;assessore Corsi un emendamento a firma del capogruppo di FI Salvatore Papadia ed un ordine del giorno del consigliere di FI Bruno  Tacchella. Per il consigliere PD Carlo Pozzerle &#8220;si parla di un&#8217;operazione di rimodulazione che nella realt&#224; far&#224; incassare ad Atv 300 mila euro a spese dei cittadini. Con questa soluzione rimarranno invariati mezzi e chilometri ed aumenteranno solo i costi&#8221;.  &#8220;E&#8217; un errore continuare ad incentivare solo il mezzo privato &#45; hanno dichiarato i consiglieri PD Carla Padovani e Maria Luisa Albrigi &#45; sostenendo opere dal forte impatto urbano ed ambientale, senza portare avanti soluzioni concrete per il miglioramento del trasporto pubblico. Andrebbero valutate, come gi&#224; accade in molte citt&#224; europee, tariffe ridotte a vantaggio dei minori e delle famiglie numerose&#8221;. &#8220;Oltre all&#8217;aumento del costo dei biglietti &#45; ha dichiarato il capogruppo di FI Salvatore Papadia &#45; va affrontato, con il massimo impegno, anche il problema della mobilit&#224; cittadina e dell&#8217;uso del mezzo pubblico. In questo senso, da valutare la predisposizione di un nuovo abbonamento con tariffe non superiori ai 440 euro per le famiglie di due componenti e 490 euro per le famiglie di tre componenti&#8221;. &#8220;Prima di pensare ad un aumento dei costi &#45; ha dichiarato il consigliere UDC Mario Rossi &#45; sono da valutare in concreto soluzioni per il miglioramento ed il potenziamento dei mezzi. Serve un sistema di trasporto di alta qualit&#224; che incentivi, in particolare nei giovani, l&#8217;utilizzo dell&#8217;autobus&#8221;. &#8220;Dall&#8217;unificazione Amt ed Aptv &#45; ha spiegato il consigliere PD Mauro De Robertis &#45; ci si aspettava molto, in termini di riduzione dei costi e complessivo miglioramento del sistema di trasporto urbano ed extraurbano della nostra citt&#224;. Ora, invece, ci traviamo di fronte solo ad un aumento delle tariffe e non si riesce concretamente a capire quali siano gli obbiettivi futuri della nuova azienda Atv&#8221;. Con 23 voti favorevoli ed 1 contrario &#232; stata infine approvata la delibera per l&#8217;adesione alla Conferenza permanente delle citt&#224; storiche del Mediterraneo, che ha lo scopo di promuovere la cooperazione tra Verona e le altre citt&#224; aderenti</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14107</link>
<pubDate>2010-07-28</pubDate>
</item>
<item>
<title>VERONA ADERISCE ALLA CONFERENZA PERMANENTE DELLE CITTA&#8217; STORICHE DEL MEDITERRANEO: la decisone &#232; stata presa durante l&#8217;ultima seduta del Consiglio comunale prima della pausa estiva   (2010-07-28)</title>
<description>Nell&#8217;ultima seduta prima della pausa estiva il Consiglio comunale ha votato l&#8217;adesione della citt&#224; di Verona alla &#8220;Conferenza permanente delle citt&#224; storiche del Mediterraneo&#8221;. L&#8217; iniziativa &#232; stata presentata  a palazzo Barbieri dal presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini e dal presidente della commissione consiliare Cultura Lucia Cametti (nella fotografia). La Conferenza &#232; un organismo internazionale formato dalle citt&#224; di diversi Paesi appartenenti all&#8217;area geografica del Mediterraneo, allo scopo di promuoverne la conoscenza e favorire la cooperazione per contribuire allo sviluppo, alla salvaguardia dei beni artistici e alla valorizzazione delle comuni radici storiche e culturali. La Conferenza &#232; inoltre impegnata in un importante progetto urbanistico e di salvaguardia della citt&#224; di Betlemme. &#8220;L&#8217;invito a farne parte -spiega Fratta Pasini- mi &#232; stato rivolto dal presidente dell&#8217;organizzazione, il sindaco di Betlemme Victor Batarseh. Verona infatti dal 1998 &#232; unita da un patto di amicizia, siglato sotto l&#8217;egida dell&#8217;Unesco, con la citt&#224; palestinese di Betlemme e con la citt&#224; israeliana di Raanana. L&#8217;adesione alla Conferenza quindi  nasce dall&#8217;impegno di Verona a promuovere iniziative volte a favorire la pace fra i due popoli, a cominciare dagli importanti scambi scolastici avviati da alcuni istituti cittadini, come il Liceo Maffei, che ospita ogni anno giovani palestinesi e israeliani che hanno modo di approfondire la conoscenza reciproca e di instaurare relazioni di autentica amicizia. Inoltre &#45;conclude Fratta Pasini- l&#8217;adesione di Verona al circuito delle citt&#224; storiche del mediterraneo rappresenta un&#8217;ulteriore occasione per costruire relazioni durature all&#8217;interno di una rete di soggetti istituzionali, per valorizzare le proprie risorse e promuovere reciprocamente il turismo&#8221;. &#8220;La commissione Cultura &#45;spiega il presidente Lucia Cametti- fortemente impegnata nella tutela del patrimonio storico veronese ed in particolare nel progetto di riqualificazione delle mura magistrali, ha espresso parere favorevole nei confronti di questa iniziativa, dalla quale potr&#224; trarre beneficio con uno scambio di idee e progetti con le altre citt&#224; aderenti per la salvaguardia dei propri beni culturali&#8221;</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14103</link>
<pubDate>2010-07-28</pubDate>
</item>
<item>
<title>ANCORA PRODUZIONI STRANIERE DAL BRENNERO A VERONA: un picchetto di coltivatori di Coldiretti attendeva a Cerea un tir carico di formaggio semilavorato destinato ad un'azienda di confezionamento   (2010-07-28)</title>
<description>Ancora uno scoop per il Giro d'Italia del Made in Italy organizzato da Coldiretti al Brennero: un tir carico di semilavorati di formaggio fresco, in pezzi da 10-15 chili, non confezionati, presumibilmente mozzarella, e' stato fermato alla frontiera da Guardia di Finanza e Coldiretti.
All'insaputa dell'autista, gli uomini di Coldiretti Verona l'hanno tallonato su un'auto anonima fino alla destinazione: un'azienda di confezionamento e distribuzione di prodotti caseari di Cerea, dove lo aspettava un picchetto di coltivatori di Coldiretti Verona. L'azienda distribuisce prodotti italiani dop e a marchio proprio.
&#8220;Ecco come si spiega la bilancia commerciale negativa sul fronte del latte, nel solo Veneto se ne importano 12 milioni di quintali contro gli 11 prodotti &#45; spiega Pietro Piccioni, Direttore di Coldiretti Verona &#45; qui si importa formaggio ,  cagliate e altri derivati semilavorati mentre le aziende veronesi, un migliaio di allevamenti che producono 2,8 milioni di quintali di latte l'anno , rischiano di chiudere le stalle. Latte di qualit&#224; superiore che, per giunta, viene venduta ad un prezzo ridicolo. La riprova di come funzioni la filiera del latte ci giunge in un momento molto critico: le trattative con Assolatte per definire il nuovo prezzo al litro del latte si sono arenate, proprio sulla cifra offerta dalla controparte: davvero insostenibile per una gestione economica positiva di un allevamento da latte. Del resto, finch&#233; &#232; permesso acquistare all'estero produzioni non meglio identificate, a prezzo di saldo, e confezionarle in Italia, senza indicare l'origine delle materie prime, non nasce certo la necessit&#224; di venire incontro alle esigenze degli allevamenti italiani&#8221;.
Si rende quanto mai opportuna, quindi, l'accelerazione dell'iter della legge sull'indicazione obbligatoria in etichetta degli alimenti dell'origine delle materie prime.  Il consumatore deve conoscere l'origine delle materie prime,. allora sar&#224; in grado di fare le sue scelte in modo consapevole, tra prodotti italiani e proodotti di importazione. 
Tra ieri e oggi, dal Brennero a Verona &#232; arrivato di tutto: dal formaggio semilavorato al latte, dalle cagliate  alle mele ed ai kiwi, dalla lattuga ai pomodori. Questa altro non &#232; che la conferma di quanto si sospettava - continua Piccioni - e cio&#232; che si importa frutta e verdura in un delle provincie italiane pi&#249; vocate alla produzione, costringendo i nostri coltivatori a lasciarla sugli alberi o a marcire nei campi, come &#232; successo nella scorso stagione per le mele"</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14102</link>
<pubDate>2010-07-28</pubDate>
</item>
<item>
<title>RIUNITO IN PREFETTURA IL TAVOLA SULLA SICUREZZA STRADALE: presieduto dal prefetto, Perla Stancari. Istituito un Osservatorio che si riunir&#224; ogni sei mesi
   (2010-07-28)</title>
<description>Nella mattinata di marted&#236; 27 luglio si &#232; riunito presso la Prefettura di Verona il Tavolo sulla sicurezza stradale presieduto dal prefetto Perla Stancari (nella fotografia)
Alla riunione  hanno partecipato il presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi, i rappresentanti delle Forze dell&#8217;Ordine e della Polizia Municipale di Verona, nonch&#233; dell&#8217;Ufficio provinciale della Motorizzazione, delle UU.LL.SS della Provincia di Verona, dell&#8217;Azienda ospedaliera e del SUEM 118, oltre ai rappresentanti delle Autostrade che interessano il territorio provinciale ed il presidente dell&#8217;Associazione Italiana Vittime della Strada di Verona. Ai presenti  il prefetto ha chiesto di illustrare i dati sulla incidentalit&#224; stradale del territorio e le attuali  iniziative a contrasto della stessa. A fronte del constatato aumento  degli incidenti mortali rispetto lo stesso periodo del 2009,  il prefetto ha richiamato l&#8217;attenzione sulla necessit&#224; di avere pi&#249; elementi per focalizzare meglio le cause e approntare pi&#249; mirati interventi. Pertanto i presenti  hanno sottoscritto un Protocollo con il quale &#232; stato istituito un Osservatorio che si riunir&#224; con cadenza semestrale e riferir&#224; alla Conferenza provinciale permanente presieduta dal prefetto. Tale organo  predisporr&#224; una banca dati sulla quale sviluppare  l&#8217;analisi delle situazioni con le possibili soluzioni.
Nel corso dei lavori &#232; stato illustrato il Protocollo operativo firmato dal Prefetto di Verona insieme alle altre Prefetture con la Regione Veneto, il Compartimento della Polizia stradale del Veneto e le Societ&#224; concessionarie delle tratte autostradali finalizzato alle attivit&#224; di coordinamento del Volontariato impiegato in  emergenze di Protezione civile nelle Autostrade e Tangenziali della regione. 
Il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Verona ed i rappresentanti delle autostrade  A4 e A22 hanno infine riferito in merito alla pianificazione nelle tratte autostradali delle misure di contrasto predisposte in occasione dell&#8217;esodo estivo 2010 e dell&#8217;attivit&#224; di controllo sui mezzi pesanti la cui presenza,  in concomitanza della ripresa economica  &#232; stata registrata in aumento. 
Ma ogni possibile intervento delle Istituzioni  non &#232; sufficiente ove non vengano osservate le norme che disciplinano la sicurezza stradale anche da parte di ciclisti e pedoni, mentre di recente tra le cause dei sinistri, oltre l&#8217;eccesso di velocit&#224;, &#232; stata evidenziata la disattenzione da parte dei guidatori, che spesso li distoglie dal guardare la strada.
Per quanto riguarda gli aspetti infrastrutturali per risolvere possibili situazioni di rischio il Prefetto ha informato che sono stati sensibilizzati i Comuni per una migliore manutenzione delle strade di loro pertinenza  sotto il profilo  della periodica revisione della segnaletica stradale e della ripulitura dei rifiuti,  anche al fine di  prevenire gli allagamenti per possibile ostruzione dei tombini di deflusso delle acque meteoriche in presenza dei temporali estivi. Sar&#224; inoltre  seguita con attenzione   la tempestiva sistemazione della rotatoria del casello autostradale Rovizza di Sirmione che migliorerebbe la viabilit&#224;  anche in occasione degli aumentati flussi di traffico estivi
</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14100</link>
<pubDate>2010-07-28</pubDate>
</item>
<item>
<title>LA POLIZIA MUNICIPALE INDIVIDUA UN&#8217; ATTIVITA&#8217; ABUSIVA DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE: un trentenne veronese utilizzava il Mercedes Vito di famiglia per trasportare ai locali del divertimento 
Cittadino amici e conoscenti di amici, gestendo un consistente giro di clienti   (2010-07-28)</title>
<description>La Polizia municipale di Verona ha scoperto un automobilista che svolgeva abusivamente attivit&#224; di noleggio con conducente. Si tratta di un 30enne veronese che utilizzava il Mercedes Vito di famiglia per trasportare ai locali del divertimento cittadino amici e conoscenti di amici, gestendo un consistente giro di clienti. Con una telefonata sul cellulare, infatti, venivano fissati orario e luogo di ritrovo, generalmente piazza Bra o porta Borsari. L&#8217;attivit&#224; illegale &#232; stata scoperta attraverso una segnalazione della cooperativa Radiotaxi con la quale la Polizia municipale collabora al fine di evitare autisti abusivi, sprovvisti di titolo o autorizzazione che li abiliti ad esercitare trasporti professionali. La sanzione prevista dal Codice della strada &#232; di 155 euro, alla quale si aggiunge il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni e la sospensione della carta di circolazione da due a otto mesi</description>
<link>http://www.veronacomunica.it/leggi_news.php?id=14099</link>
<pubDate>2010-07-28</pubDate>
</item></channel></rss>