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VINI SURRAU E CLAB COMUNICAZIONE:
“ROSSO, CON RIFLESSI D’ORO”.
Al 14° Concorso Internazionale di Packaging che si è tenuto nei giorni scorsi alla Fiera di Verona, Clab Comunicazione, l’agenzia veronese si è aggiudicata due Etichette d'Oro e il Premio Speciale “Packaging 2009” categoria vini. I riconoscimenti verranno consegnati giovedì 2 aprile in occasione della 43ª edizione del Vinitaly
Alla luce del verdetto della Giuria, potremmo dire: creativi D.O.C. È stata l'agenzia veronese Clab Comunicazione ad assicurarsi il medagliere più prestigioso al 14° Concorso Internazionale di Packaging alla Fiera di Verona, la vetrina della creatività applicata al vino.
Clab si è aggiudicata tre dei premi più importanti, conquistati "vestendo" con raffinatezza ed eleganza i vini prodotti dalle cantine Surrau S.r.l. di Arzachena (OT), nell'ambito di un parterre di 224 bottiglie di provenienza internazionale.
Questo il medagliere:
- Etichetta d'Oro al Cannonau di Sardegna Doc "Sincaru" 2007
- Etichetta d'Oro a Isola dei Nuraghi Igt Rosso "Barriu" 2006
- Premio speciale “Packaging 2009” (categoria vini): Surrau S.r.l.
In un'edizione caratterizzata da vesti grafiche che guardano sempre di più al territorio di provenienza, Clab Comunicazione ha saputo aggiungere un riflesso d'oro al rosso rubino dei vini Surrau, catturandone note e sentori in un elegante habillage e trionfando nell'appuntamento più atteso dagli enocreativi.
«È un risultato al quale siamo giunti insieme al cliente, l’interazione è stata fondamentale» sottolinea Alberto Conti, Direttore Creativo «Non abbiamo percorso la strada della tipicità, puntando piuttosto sulla valorizzazione del marchio: era nuovo e si prestava bene alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie di stampa. Abbiamo così ottenuto giochi materici interessanti, una resa migliore anche in termini di impatto visivo e tattile, in grado di sottolineare al meglio gli elementi naturali che richiamano la Sardegna: l’incanto della terra, lo spirito del mare e la forza creatrice del Sole.
Senza dimenticare l’eleganza: i colori delle etichette, costituiti da cromatismi caldi e opachi, tra il rosso e il nero, richiamano immediatamente la tonalità del vino e sono ravvivati da inserti d’argento che ne esaltano la personalità».
In crescita il fatturato 2008
La crisi non ferma la storica Casa Vinicola Sartori
“Siamo molto soddisfatti dei risultati 2008 della nostra azienda e anche i primi mesi di quest’anno, nonostante gli evidenti segni di crisi che coinvolgono anche il nostro comparto, li possiamo considerare più che soddisfacenti. Dimostrano che è possibile mantenere livelli di mercato adeguati anche in fasi economiche così complesse”. E’ quanto ha dichiarato Andrea Sartori, presidente della Casa Vinicola Sartori, lo storico marchio dell’azienda vitivinicola della Valpolicella che oggi rappresenta uno dei brand più affermati dell’enologia italiana sui mercati internazionali.
Il 2008 si è chiuso per la Sartori con un incoraggiante aumento del 6% del fatturato che ha raggiunto quasi i 40 milioni di euro.
Un risultato frutto in particolare delle vendite sui mercati internazionali. La vocazione all’export, infatti, rappresenta da sempre uno dei principali asset della nota azienda veronese.
“In particolare – ha spiegato Sartori – abbiamo registrato importanti aumenti sul mercato nord americano (Usa e Canada), come pure sono in crescita le nostre performance commerciali nel sud-est asiatico grazie anche all’apertura lo scorso anno di una nostra filiale a Singapore che ci ha consentito anche di incrementare la nostra attività con la Cina”.
“E’ indubbio – ha sottolineato Sartori – che oggi per poter conseguire risultati importanti sul fronte dell’export è fondamentale poter presidiare il più possibile i mercati internazionali. Tenere un monitoraggio continuo soprattutto dei mercati più importanti e di quelli emergenti. Investire in risorse umane adeguate in grado di poter dialogare con efficacia con i principali buyer”.
In un mercato del vino sempre più globalizzato, con la crescita di player internazionali sempre più agguerriti, la capacità di affermare il proprio marchio attraverso una qualificazione delle produzioni ed una sempre maggiore identità risulta essenziale. E’ questa la ricetta di Casa Vinicola Sartori che, in particolare grazie agli straordinari vini rossi della Valpolicella, dal Regolo al Ripasso, e al “mitico” Amarone è riuscita ad affermarsi come uno dei marchi enologici italiani più affidabili sui mercati di tutto il mondo.
Ma i successi del 2008 della Sartori confermano anche la bontà delle scelte strategiche avviate lo scorso anno che hanno portato l’azienda veronese ad allargare i propri “confini” produttivi. Nel 2008, infatti, è stata acquisita la Mont’Albano di Udine ed è stato stretto un accordo di collaborazione con una delle migliori aziende abruzzesi, la Tenuta Cerulli Spinozzi.
“Abbiamo così potuto ampliare la nostra gamma – ha evidenziato Sartori – con vini di due delle regioni italiane a maggiore vocazione per la produzione di vini di alta qualità”.
Altre importanti novità sono già state programmate per il 2009 e verranno presentate durante la 43a edizione di Vinitaly in programma alla Fiera di Verona dal 2 al 6 aprile nello stand completamente rinnovato di Casa Vinicola Sartori (pad 4 stand D2) |